La Riserva Naturale Orientata delle Saline di Trapani e Paceco è un'importante zona umida gestita dal WWF Italia (si trova a 5 minuti dal b&b monile), il cui ambiente salmastro ospita numerose specie faunistiche e floreali. Diverse sono le specie erbacee e arbustive che vi crescono: la salicornia strobilacea, la salicornia amplessicaule, la Calendula marittima, l'enula marina, il fungo di Malta, il limonio delle saline, l'euforbia delle Baleari, la cressa, la panocchina delle saline, l'erba da chiozzi spiralata e il limoniastro cespuglioso.

 

 

 

L'area delle Saline, inoltre, riveste un particolare interesse ornitologico, poich‚ rappresenta un'importante area di sosta sulla rotta delle migrazioni verso l'Africa. Sono state censite 208 differenti specie di uccelli: l'avocetta, il fenicottero, la spatola, l'airone bianco maggiore, la garzetta, il tarabuso, il gabbiano roseo, il martin pescatore, il falco di palude, il cavaliere d'Italia, il fraticello, il fratino, la calandrella sono alcune di queste. Sono, inoltre, presenti numerose specie di insetti rari, che colonizzano le superfici asciutte e incrostate di sale, e nelle pozze salmastre, l'Artemia salina, un crostaceo oggetto di recenti ricerche scientifiche.

 

 

All'interno della Riserva si esercita l'attività dell'estrazione del sale. Il sale marino trapanese è, infatti, inserito nell'elenco dei Prodotti agroalimentari tradizionali siciliani riconosciuti dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, che nel 2011 ne ha anche riconosciuto l'Indicazione Geografica Protetta con la denominazione "Sale marino di Trapani".

Di notevole impatto paesaggistico sono, infine, i mulini a vento, utilizzati per pompare l'acqua tra i bacini. 

 

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