L'antico sito elimo di Segesta, sul Monte Bàrbaro, rappresenta un noto centro archeologico della Sicilia occidentale, nel Comune di Calatafimi a breve distanza dal bb monile. Tra i monumenti degni d'interesse è da citare sicuramente il tempio in stile dorico, edificio sacro greco di fine V secolo a.C. costruito su una collina ad ovest della città e fuori dalle mura; rappresenta, grazie al suo stato di conservazione, un eccellente esempio di architettura religiosa greca del Mediterraneo occidentale.

 

 

Testimonia, inoltre, la progressiva ellenizzazione dell’originario insediamento elimo. Sulla collina opposta sorge, invece, il teatro ellenistico, risalente alla metà del III sec. a.C. ma in seguito riutilizzato dai Romani; si conserva soprattutto la parte orizzontale della cavea, mentre la sezione superiore e il fondale del palcoscenico sono andati distrutti. Aveva una capienza di circa 3000 posti. Il Comune di Calatafimi-Segesta raggiungibili facilmente da trapani e dal b&b monile, ogni anno vi organizza diverse rappresentazioni classiche. Sono tutt'ora visibili anche le fortificazioni dell'antica città. Sempre di età ellenistico-romana sono l’agorà e un edificio abitativo definito la “casa del navarca”. Di epoca medievale sono, invece, il castello medievale annesso al teatro, le due chiese di età normanna  e tardo medievale, il quartiere medievale  e la moschea.

 

 

Al di fuori del Parco Archeologico di Segesta

Un altro luogo degno di nota è Pianto Romano, il colle in cui si scontrarono Garibaldi e le truppe borboniche. In memoria della battaglia di Calatafimi, vi fu eretto nel 1892 un sacrario.

Infine, sono meta di numerosi visitatori il Museo etno-antropologico, il Museo Civico Antropologico,  e il cosiddetto itinerario dei vicoli.

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